My Name is Brand!

Nov 2019
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Brand Positioning... ovvero perché è importante posizionare al giusto livello il proprio brand.

Costruire e comunicare la propria identità viene prima che parlare del proprio servizio o prodotto.

Perché quindi fare prima attività di brand positioning è importante?

Cercare di emergere è diventato sempre più ostico in un mercato ormai saturo da tempo di messaggi comunicativi, proposte e novità su prodotti e servizi, di continue ricerche su come fare breccia sul consumatore finale o sul nostro partner.

E’ una continua rincorsa per far percepire al nostro potenziale end user o trade client che siamo forti e innovativi in quel settore o in quell’ambito, che abbiamo un prodotto di qualità e vantaggioso, che siamo competitivi rispetto ad altri, che il nostro servizio è sviluppato in un certo modo.

Oramai, questi valori che per anni le aziende hanno trasmesso, risuonano oggi come espressioni già sentite e dal poco appeal.

Quindi come possiamo ancora una volta cercare di essere ricordati e differenziarci?

Trattando un’azienda come una persona: presentandoci prima di tutto con il nostro NOME (branding).

Le aziende tendono a voler comunicare il loro prodotto/servizio (e i plus ad esso associato) ancor prima di aver comunicato “chi sono”.

E’ come se, durante un incontro con una persona che non conosciamo, iniziassimo a parlare di noi e delle nostre passioni, ancor prima di esserci presentati.

Il nostro interlocutore sarebbe stupito delle nostre capacità, ma alla fine del dialogo non si ricorderebbe di noi, perché non ha associato le nostre caratteristiche al nostro “nome”, alla nostra identità. Quando si parla di brand si parla della percezione che il consumatore ha della marca, collegata al prodotto/servizio e di tutto l’ecosistema (elementi, valori, azioni, messaggi) che si è creato intorno ad esso e che inevitabilmente rappresenta la nostra attività.

Oggi il branding è una attività strutturale dell’impresa. E se ancora non lo è, in tanti casi, lo diverrà in tempi molto rapidi.

Sempre di più si sentirà parlare quindi di strategia del brand, ovvero un processo che permette di entrare nella mente del cliente diventando immediatamente riconoscibile, ancor prima del resto.

Se pensiamo che la nostra attività, per quanto piccola o grande possa essere, non abbia bisogno di fare branding, bisogna tener conto del fatto invece che dare un’immagine strategica rientra in ogni tipo di attività ed è ciò che costituisce la differenza.

E’ bene ricordare: un cliente è disposto a pagare un prezzo più elevato di un prodotto analogo al nostro se la marca è più conosciuta.

 Ogni giorno conosciamo eccellenze italiane che creano prodotti e servizi di qualità, ma che continuano a rimanere ancora anonime nel mercato, perché non hanno mai fatto azioni di visibilità per la costruzione della propria identità.  Continuare a comunicare solo le proprie peculiarità, il prezzo o la capacità produttiva non è più sufficiente.

Per questo motivo, quando incontriamo clienti nuovi o fidelizzati che vogliono emergere, aumentare le vendite o - ancor più - distinguersi, suggeriamo di partire sempre con una strategia di rafforzamento o di valorizzazione della loro immagine.

Questo perché la riconoscibilità di un brand online e offline porterà il conseguente aumento delle vendite e di fidelizzazione dei clienti.

Il processo di costruzione del brand o di un personal brand è un insieme di azioni e di attività strategiche molto importanti e ben definite, che ci permettono di sviluppare il giusto posizionamento, ciò che ad esso è associato e che ci mantiene “memorizzabili” soprattutto nel lungo periodo.

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